Io sono cio che sono. Irrimediabilmente. Sono un vulcano di emozioni che salgono, scendono e non si fermano mai. Sono testardaggine, cinismo, collera. Sono donna, bambina, sogno romantico, insicurezza, ingenuitĂ .
Nella notte tra il 30 e il 31 maggio qualche malintenzionato che evito di appellare, ha sottratto dal suo box nella sezione SAS Siena "Gallo Nero" Oxygen della Decima Mas, pastore tedesco maschio colore grigio (tatuaggio 4dan49 interno coscia e microchip 380098100648362).
Chiunque possa collaborare con la nostra ricerca può fornire informazioni direttamente a Gabriele Baglini al 348-3508592.
Ricompensa adeguata.
Se fossi qui con me questa sera
Sarei felice e tu lo sai.
Starebbe meglio anche la luna,
ora piu’ piccola che mai.
Farei anche a meno della nostalgia
Che da lontano
Torna a portarmi via
Del nostro amore solo una scia
Che il tempo poi cancellera’
E nulla sopravvivera’.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Forse e’ anche stata un po’ colpa mia
Credere fosse per l’eternita’.
A volte tutto un po’ si consuma,
senza preavviso se ne va.
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
Non ti scordar…
Non ti scordar…
Non ti scordar mai di me,
di ogni mia abitudine,
in fondo siamo stati insieme
e non e’ solo un piccolo particolare.
Non ti scordar mai di me,
della piu’ incantevole fiaba
che abbia mai scritto,
un lieto fine era previsto e assai gradito.
"Dammi un bacio!"
E' una delle tante dolci frasi che ho sentito dire da mia madre verso mio padre.
Mio padre è sempre stato un pò orso, nel senso buono della parola. Con gli occhi riesce ad esprimere tutto, ma a gesti ha qualche difficoltà....quelle difficoltà da uomo di una volta, uno di quegli uomini che non devono, per educazione materna, essere troppo espliciti. Ma mia madre conosceva le scorciatoie e ad un tratto, quando lui doveva uscire per lavoro, la sentivi dire: "Dammi un bacio!" E mentre vedevi lui avvicinarsi con quasi imbarazzo, lei gli schioccava un bacio sulla bocca. Zac! Fregato.
Oppure: "Abbracciami!" E lui che sempre imbarazzato, l'abbracciava. Poi gli scappava da ridere e con l'abbraccio "regalava" anche il bacio.
Certo ci sono stati anche i litigi, ma quante volte li ho guardati sorridendo felice, in questi momenti. Perchè erano i miei genitori, sono i miei genitori. Sono il mio esempio di coppia, il mio esempio di Amore.
E 24 ore prima di quel giorno, mentre le accarezzava il viso, per la prima volta ho sentito mio padre chiamarla Amore.
E' già mattina
un sorso di caffè
dimenticare è così facile
da questa primavera qualcosa cambierà
ma lei è quella che non hai
la luce
mi fermo per un attimo e
mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
oggi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle.
Ma è già mattina
e così te ne vai
non sono niente
non dimenticare
non mi puoi lasciare
ma è lei quella che non hai
la luce e i miei guai
aspetto solo un attimo
e mi rendo conto che
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oggi ho conosciuto te
sotto una pioggia di stelle
oggi è un giorno tutto da rifare
distruggere e riconquistare
oggi ho conosciuto te
oggi ho qualcosa da perdere
io oggi penso solo a lei
io oggi so che le direi
che ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
per ogni giorno che passerà
sarà un giorno di gloria
oggi è un giorno tutto da rifare
da chiudere e riconsegnare
oggi è un giorno tutto da rifare